Detrazione Infissi 2020: Bonus 110% o 50%?

Devi sostituire gli infissi, hai sentito parlare della detrazione fiscale al 50% e vuoi saperne di più? Oppure, dopo l’ultimo decreto, vuoi sapere se puoi usufruire del cosiddetto ecobonus 110%?

Sono Thomas di Piemmegi Serramenti, e con questo articolo cercherò di spiegarti in poche parole qual è la procedura corretta e completa per poter ottenere la detrazione fiscale infissi 2020 e l’ecobonus 110 per cento infissi, in quali casi e per quanti anni potrai usufruirne, quali sono gli adempimenti necessari e infine come effettuare i pagamenti.

Nel seguito troverai un indice degli argomenti, in modo che tu possa “saltare” direttamente alla parte che ti interessa senza dover leggere obbligatoriamente tutto il post. Nella prima sezione incontrerai le informazioni fondamentali sul bonus serramenti 50% , mentre nella seconda quelle sul bonus 110%

Detrazione fiscale infissi 50%: cos’è e come funziona?

La detrazione fiscale è “l’importo che il contribuente può sottrarre dall’imposta lorda ovvero il totale delle tasse sui redditi di cui si è debitori verso lo Stato: tale importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

In parole povere, è l’importo che lo Stato ti “sconta” dalle tasse che devi pagare. Se stai valutando la sostituzione dei tuoi infissi – finestre, persiane o avvolgibili – devi sapere che la detrazione fiscale è pari al 50% del costo sostenuto.

Quali spese rientrano nel bonus infissi?

Il bonus finestre viene concesso se esegui interventi che ti permettono di ottenere un miglioramento termico dell’edificio.

Rientrano anche in questo bonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre
  • porte d’ingresso
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Purtroppo le zanzariere non possono accedere alla detrazione fiscale ecobonus 2020 infissi al 50% nè come schermature solari – in quanto non rispettano il valore di gtot < 0.35) – nè come bonus casa (ristruttturazione).

Quale è la procedura per poter usufruire della detrazione fiscale?

Innanzitutto, per avere diritto alla detrazione fiscale finestre devi effettuare il pagamento, dopodichè inviare la pratica ENEA.

È indispensabile che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale di tipo speciale, da cui risulti:

  • la causale del versamento (legge 296/06 e successive modifiche, risparmio energetico);
  • il codice fiscale di chi vuole usufruire della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva della ditta venditrice

Successivamente al pagamento, e comunque entro 90 giorni dal termine dell’installazione degli infissi, dovrai predisporre telematicamente la pratica Enea.

Ecobonus 110 per cento infissi: cos’è e come funziona?

Con l’entrata in vigore del Decreto Rilancio, in tantissimi ci avete chiesto come funziona il bonus 110 per cento, chi può averne diritto e, soprattutto, se è possibile usufruirne semplicemente sostituendo gli infissi.

L’ecobonus 110% è la possibilità di effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica del proprio immobile recuperando in cinque anni, come credito d’imposta, il 110% della spesa sostenuta fino a un massimo di 90.000€, se sostituisci la caldaia con una in classe A e applichi il cappotto termico alle pareti.

Se effettui soltanto uno di questi due interventi, il tetto massimo è di:

  • 30.000€ per la sostituzione della caldaia;
  • 60.000€ per il cappotto termico.

Chi ha diritto al super ecobonus 110%?

Le opere devono riguardare condomini o case indipendenti – non in costruzione – che costituiscano la prima abitazione, e ne potranno usufruirne solo le persone fisiche – non le attività commerciali – ad eccezione degli interventi compiuti dagli Iacp (Istituti Autonomi Case Popolari) o da cooperative sociali.

Cosa significa tutto ciò? Vuol dire che:

  • Se possiedi un appartamento in un condominio e vuoi ristrutturare solo il tuo appartamento, non hai diritto al bonus; per aver diritto al bonus deve essere ristrutturato l’intero condominio;
  • Se sei proprietario di una villetta unifamiliare in cui abiti, hai diritto al bonus, ma se è seconda casa NO;
  • Se la tua seconda casa è in condominio e viene ristrutturato l’intero condominio, hai diritto al bonus;

Quali lavori devo effettuare per avere diritto all’ecobonus?

Per avere diritto al super bonus 110% è necessario che i lavori apportino un miglioramento di almeno 2 classi energetiche o che tale miglioramento rappresenti il massimo tecnicamente raggiungibile, tramite:

  • coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio (cappotto termico), con un tetto massimo di 60.000€ per ogni unità abitativa;
  • installazione di impianti di riscaldamento utilizzando caldaie a condensazione o pompe di calore, con un tetto massimo di 30.000€ per ogni unità abitativa.

Se effettui uno di questi due interventi, puoi abbinare anche la sostituzione degli infissi e delle schermature solari come tende da sole, tende tecniche e persiane (fino a un massimo di 60.000€) o impianti fotovoltaici (fino a un massimo di 48.000€).

Chi deve certificare gli interventi che rientrano nel superbonus?

Per avere diritto al bonus, la prima operazione da fare è rivolgersi ad un termo-tecnico che certifichi che i lavori effettuati rispettano le normative.

Il tecnico dovrà anche certificare, con responsabilità penale, che i costi sostenuti sono in linea con eventuali verifiche di congruità da parte di Agenzia delle Entrate.

Quando posso usufruirne?

Dal 1 luglio 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Rilancio) al 31 dicembre 2021.

Queste date saranno aggiornate dopo l’emanazione dei decreti attuativi, in quanto nelle varie bozze si ipotizza un prolungamento fino al 2020

Come effettuare il pagamento e posso cedere il mio credito?

È necessario pagare le fatture con un bonifico bancario parlante. Tutte le banche e gli uffici postali sono dotati di apposita modulistica, dove vengono ben illustrati i campi da compilare.

Nelle bozze dei decreti, c’è la possibilità di cedere il tuo credito all’impresa che effettua i lavori, alle banche o agli istituti finanziari. Tuttavia, in questo momento, non ci sono ancora disposizioni chiare in merito.

Conclusioni

Spero di averti potuto aiutare nella comprensione della detrazione fiscale infissi 2020 e dell’ecobonus 110%.

Se avessi bisogno di altre informazioni che non hai trovato nel post, lascia pure un commento o inviami una mail a [email protected] Cercherò di risponderti il prima possibile.

Un caro saluto,
Thomas